Artista e regista, lavora principalmente con il video, il suono e la scrittura.
La sua ricerca indaga le relazioni che intercorrono tra uomo e paesaggio, il mutevole equilibrio con cui, attraverso una lingua, una cultura, un sistema economico o delle strutture sociali, prendano via via forma l’idea stessa di spazio, di area geografica o i confini di uno stato. I processi con cui la Storia e le memorie orali si intersecano, arrivando a plasmare la morfologia del territorio.
Il suo primo lungometraggio, La strada per le montagne, presentato in concorso al 41°Cinéma du Reél nel 2019 e in diversi altri festival europei, ha vinto il premio Corso Salani, al Trieste Film Festival nel 2020.  Nel 2022 vince l’XI edizione dell’Italian Council con il progetto La montagna magica. Sviluppato in collaborazione con Lo Schermo dell’arte, il lavoro coinvolge Talbot Rice Gallery, PAV, Akademie der bildenden Künste Wien, MMSU Rijeka, Fundación Cerezales Antonino y Cinia. L’omonimo film, realizzato nel 2025 vince il premio per l’innovazione cinematografica al Bellaria Film Festival.
È co-fondatrice della casa di produzione L’Altauro e autrice / sceneggiatrice di progetti cinematografici, tra cui L’Apprendistato, di Davide Maldi presentato al 72° Film Festival di Locarno e al Doc Fortnight presso il Moma di New York.

Artist and film director, she works mainly with video, sound and writing.
Her research investigates the relationships between man and landscape, the changing balance with which, through language, culture, an economic system or social structures, the very idea of space, geographical area or the borders of a state gradually take shape. The processes by which history and oral memories intersect, coming to shape the morphology of the territory.
In 2019, her first feature film The way to the mountains, presented  in competition at the 41st Cinema du Réel and screened at several other European festivals, won the Corso Salani Prize in 2020 at the Trieste Film festival.  In 2022, she won the 11th edition of the Italian Council prize with the project La montagna magica / The Magic Mountain. Developed in collaboration with Lo Schermo dell'arte, the work involves Talbot Rice Gallery, PAV, Akademie der bildenden Künste Wien, MMSU Rijeka, and Fundación Cerezales Antonino y Cinia. The film of the same name, made in 2025, won the award for cinematographic innovation at the Bellaria Film Festival.
She is co-founder of the production company L’Altauro,  and author / scriptwriter of film projects, including The young observant, by Davide Maldi presented at the 72nd Locarno Film Festival and at Doc Fortnight at Moma in New York.